19 Settembre 2025
Il Centro Studi et de Milan con i suoi Avvocati, Commercialisti e Consulenti del Lavoro è attento agli Enti del Terzo Settore.
E’ arrivato l’appuntamento atteso annualmente dagli Enti del terzo Settore che partecipano allo stanziamento di fondi per il 2025 a sostegno di progetti di rilevanza nazionale.
Tra le priorità: lo sviluppo del volontariato, la cittadinanza attiva, la promozione della legalità e l’inclusione sociale.
Quest’anno il decreto pubblicato introduce la novità di rilievo della valutazione d’impatto sociale obbligatoria e sono ammessi al finanziamento sono le associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato – anche tramite le proprie reti – nonché le Fondazioni Ets e, in via transitoria, quelle Onlus che potranno accedere e mantenere il finanziamento a patto che entro il 31 marzo 2026 abbiano presentato la domanda di iscrizione come Ets.
La valutazione d’impatto sociale (Vis) diventa requisito obbligatorio per l’accesso ai fondi, indipendentemente dal valore e dalla durata del progetto: gli Ets dovranno quindi dimostrare non soltanto come impiegheranno le risorse, ma soprattutto quali effetti concreti produrranno i progetti.
La valutazione sarà affidata a una commissione nominata con decreto ministeriale. In caso di parità di punteggio, prevarranno i progetti con la migliore performance finanziaria e, a seguire, con la migliore valutazione d’impatto.