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Commercialista & Contabilità

16 Settembre 2026

Partita IVA e prestazione occasionale: si può fare?

È una delle domande che arrivano più spesso in studio, e quasi sempre nasce da un equivoco. Chi la pone, in realtà, sta chiedendo una di due cose molto diverse tra loro: "posso lavorare occasionalmente senza aprire la partita IVA?" oppure "ho già la partita IVA, posso anche emettere ricevute per prestazione occasionale?".

Sono due situazioni con regole, rischi e conseguenze fiscali differenti — e confonderle è il modo più rapido per ritrovarsi con un accertamento, una richiesta di apertura retroattiva della posizione IVA o contributi arretrati da versare. In questa guida rispondiamo a entrambe le domande, sfatando alcuni luoghi comuni che circolano con grande insistenza, a partire dal più diffuso di tutti: quello dei famosi 5.000 euro.

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16 Settembre 2026

RUNTS: cos'è, a cosa serve e come iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Per un'associazione, una fondazione o un ente non profit, il RUNTS non è un adempimento burocratico tra i tanti: è la porta d'ingresso al Terzo Settore. Senza l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore non si è un ETS, e senza la qualifica di ETS non si accede ad agevolazioni fiscali, 5 per mille, convenzioni con la Pubblica Amministrazione e a buona parte degli strumenti che rendono sostenibile l'attività di un ente.

Il 2026 è però un anno di svolta per il registro: sono entrate in vigore nuove regole procedurali con il DM 2/2026, è diventato pienamente operativo il sistema di controlli sugli enti iscritti, ed è scaduto il termine per l'ingresso delle ex ONLUS. Molte guide disponibili online sono ferme al 2021-2023 e non riflettono più la realtà operativa di oggi.

In questa guida vedremo cos'è il RUNTS, perché l'iscrizione è così decisiva, come funziona concretamente la procedura, quali adempimenti seguono all'iscrizione e cosa è cambiato di recente.

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16 Settembre 2026

SRL: contabilità ordinaria o semplificata? Si può scegliere?

È una domanda che arriva spesso in studio, da chi sta valutando di aprire una società o da chi ne ha già una piccolissima e si ritrova costi di gestione più alti del previsto. E merita una risposta netta, data subito: una SRL non può scegliere. È tenuta alla contabilità ordinaria fin dal primo giorno di vita, anche se fattura pochissimo, anche se non ha dipendenti, anche se è una SRLS. Non esiste una soglia sotto la quale si possa scendere a un regime più leggero.

La domanda, però, nasce da un'esigenza del tutto legittima — contenere complessità e costi amministrativi — e a quell'esigenza una risposta c'è, solo che passa da un'altra strada. In questa guida vediamo perché il regime semplificato è precluso alle società di capitali, chi può invece adottarlo, da dove nasce l'equivoco che porta molti a porsi la domanda, e quali semplificazioni sono realmente accessibili a una SRL — comprese quelle a cui molte società possono accedere oggi ma non potevano fino a due anni fa.

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10 Settembre 2026

Società tra Professionisti (STP) 2026: Cos'è, Perché Conviene e Come si Costituisce

Per decenni, chi voleva esercitare una professione regolamentata insieme ad altri colleghi aveva sostanzialmente una sola strada praticabile: lo studio associato. Un modello semplice, ma con un limite strutturale importante — nessuna vera soggettività societaria, responsabilità illimitata per ciascun professionista, incarichi affidati sempre alla persona fisica e non alla struttura. Dal 2013 esiste un'alternativa più moderna: la Società tra Professionisti (STP), che consente di esercitare la professione con una vera e propria veste societaria, capitale sociale, responsabilità limitata (a seconda della forma scelta) e una governance strutturata.

Dal 3 gennaio 2026, inoltre, le regole che disciplinano chi può controllare una STP sono cambiate in modo significativo, rendendo questo strumento ancora più accessibile per molti studi professionali che prima trovavano il vincolo di governance troppo rigido. In questa guida vedremo cos'è davvero una STP, come funziona rispetto al più tradizionale studio associato, quali sono le novità 2026 e come si costituisce concretamente.

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02 Settembre 2026

ASD o SSD? Differenze, Regime Fiscale e Quale Scegliere

Chi decide di strutturare un'attività sportiva dilettantistica — una scuola calcio, una palestra, un centro yoga, un'associazione di volontariato sportivo — si trova quasi subito davanti a una scelta che condizionerà per anni la gestione fiscale, amministrativa e patrimoniale dell'ente: ASD o SSD? Le due sigle vengono spesso usate come se fossero intercambiabili, ma dietro nascondono due forme giuridiche profondamente diverse, con implicazioni molto concrete su responsabilità, costi e possibilità di accesso alle agevolazioni fiscali.

A complicare ulteriormente il quadro, la Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021 e successivi correttivi) e l'introduzione del RASD, il nuovo registro nazionale che ha sostituito il vecchio Registro CONI, hanno cambiato in modo sostanziale le regole del gioco negli ultimi anni. In questa guida vedremo cos'è un'ASD, cos'è una SSD, quali sono le differenze principali, come funziona oggi il regime fiscale agevolato e quale forma conviene scegliere in base alla propria realtà.

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02 Settembre 2026

Buoni Pasto per Partita IVA: Perché e Come Darli

"Possiamo dare i buoni pasto anche ai nostri collaboratori con Partita IVA?" È una domanda che arriva sempre più spesso da aziende che lavorano con consulenti esterni, collaboratori continuativi o freelance stabilmente inseriti nell'organizzazione, e che vorrebbero estendere loro lo stesso trattamento riservato ai dipendenti.

La risposta, però, non è un semplice sì o no: dipende dalla natura del rapporto di collaborazione, e questo è esattamente il punto su cui la maggior parte dei contenuti disponibili online genera confusione, spesso mescolando due situazioni fiscalmente molto diverse. In questa guida vedremo quando un'azienda può davvero dare buoni pasto a un collaboratore con Partita IVA, come funziona per il libero professionista "puro", e come strutturare correttamente questo benefit senza incorrere in contestazioni.

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11 Agosto 2026

Ravvedimento Operoso 2026: Cos'è e Come Calcolarlo

Dimenticare una scadenza fiscale capita, anche alle aziende più organizzate: un F24 non inviato in tempo, un versamento IVA calcolato per difetto, una ritenuta versata in ritardo. La buona notizia è che l'ordinamento italiano offre uno strumento pensato apposta per questi casi: il ravvedimento operoso, che permette di regolarizzare spontaneamente l'errore pagando una sanzione ridotta invece di aspettare un accertamento.

Il funzionamento, però, non è così immediato come sembra: la sanzione dovuta cambia in base a quanto tempo è passato dalla scadenza, e va sommata a interessi calcolati giorno per giorno. In questa guida vedremo cos'è il ravvedimento operoso, quando si può utilizzare, come si calcola l'importo dovuto nel 2026 e un esempio pratico passo passo.

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11 Agosto 2026

Socio d'Opera in SRL: Come Funziona, Vantaggi e Contributi da Versare

Non tutti gli imprenditori nascono con la liquidità necessaria per entrare in una società. Capita spesso, soprattutto nelle startup e nelle piccole imprese, che una persona voglia diventare socio non versando denaro, ma mettendo a disposizione il proprio lavoro, le proprie competenze o la propria professionalità. È qui che entra in gioco la figura del socio d'opera.

Si tratta di un istituto molto meno lineare di quanto sembri: funziona in modo diverso a seconda del tipo di società, e nella SRL porta con sé regole specifiche che è fondamentale conoscere prima di firmare l'atto costitutivo. In questa guida vedremo cos'è il socio d'opera, come funziona nella SRL rispetto alle società di persone, quali garanzie richiede la legge e come viene gestito dal punto di vista contributivo.

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11 Agosto 2026

Trust o Holding? Quale Strumento Scegliere per Blindare la Cassaforte Aziendale

Un imprenditore che ha creato valore in anni di lavoro si trova, prima o poi, davanti a una domanda scomoda: cosa succede al patrimonio dell'azienda se qualcosa va storto? Un contenzioso con un fornitore, una crisi di settore, una lite tra gli eredi possono mettere a rischio beni che hanno richiesto una vita per essere costruiti.

Per questo motivo, sempre più imprenditori si informano su due strumenti che tornano spesso nelle consulenze fiscali e legali: il trust e la holding. Entrambi servono a separare e proteggere il patrimonio, ma funzionano in modo molto diverso e rispondono a esigenze differenti.

In questa guida vedremo cos'è il trust, come si distingue dalla holding, quando conviene l'uno o l'altro e perché, in alcuni casi, la soluzione più efficace è usarli insieme.

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01 Luglio 2026

DURC irregolare: conseguenze per l’azienda e come regolarizzarlo

Il DURC irregolare è un problema che può bloccare pagamenti, appalti, agevolazioni contributive e rapporti di lavoro con clienti pubblici e privati. Per molte aziende, soprattutto nel settore edilizia, impiantistica, servizi e appalti, non avere il Documento Unico di Regolarità Contributiva in regola significa esporsi a conseguenze economiche e operative immediate.

Il DURC serve ad attestare che l’impresa è in regola con i versamenti nei confronti di INPS, INAIL e, quando previsto, Casse Edili. Quando emergono debiti, omissioni, errori formali o posizioni non allineate, il certificato può risultare negativo e l’azienda deve intervenire rapidamente per regolarizzare la propria posizione.

In questa guida vedremo: cos’è il DURC, perché può risultare irregolare, quali sono le conseguenze per l’impresa, cosa succede negli appalti pubblici e privati, come funziona l’intervento sostitutivo e quali passaggi seguire per tornare in regola.

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