20 Maggio 2026
Gentile Operatore del Terzo Settore,
il Centro Studi et de Milan ed i suoi professionisti | Commercialisti, Revisori, Consulenti del Lavoro, Avvocati seguono con piacere le novità degli ETS.
Le segnaliamo una interessante applicazione in cloud per supportare gli Enti del Terzo Settore nella verifica del test di commercialità previsto dal nuovo regime fiscale in vigore dal 1° gennaio 2026.
Lo strumento consente di valutare correttamente la natura commerciale o non commerciale dell’ente, applicando i criteri introdotti dalla riforma del Terzo Settore.
L’attivazione del software avviene online entro 24/48 ore ed il costo della licenza annuale è di € 50,00 + IVA.
La nostra assistenza è completamente gratuita: può contattarci allo 02 715591 e Le spiegheremo come procedere direttamente all’acquisto e all’attivazione del servizio.
Il nuovo regime fiscale per gli ETS
A partire dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore, per la maggior parte degli Enti del Terzo Settore, il nuovo regime fiscale previsto dalla riforma.
Il cambiamento principale riguarda l’introduzione del cosiddetto “Test di Commercialità”, necessario per determinare se un ETS debba essere qualificato come “commerciale” oppure “non commerciale” ai fini fiscali.
La decorrenza è stata fissata dal Decreto-Legge 17 giugno 2025, n. 84. Fino a tale data continueranno ad applicarsi le normative fiscali attualmente vigenti (ONLUS, APS, ODV, ecc.).
Comprendere fin da ora le regole del test rappresenta un passaggio fondamentale per arrivare preparati.
In cosa consiste il Test di Commercialità?
L’analisi si sviluppa in due fasi.
1. Analisi delle singole attività
Ogni attività di interesse generale deve essere classificata.
Un’attività è considerata non commerciale se:
- viene svolta gratuitamente;
- i corrispettivi percepiti non superano i costi effettivi di oltre il 6%, per non più di tre esercizi consecutivi.
Nel calcolo dei costi è importante includere anche il valore dell’attività prestata dai volontari, elemento utile ai fini del rispetto dei parametri di non commercialità.
Le altre attività vengono considerate fiscalmente “commerciali”.
2. Valutazione complessiva dell’ente
Successivamente si verifica se, nel complesso, l’ente possa essere qualificato come ETS non commerciale.
L’ente sarà considerato non commerciale se le entrate non commerciali risultano prevalenti rispetto a quelle commerciali.
Entrate commerciali:
- ricavi da attività di interesse generale considerate commerciali;
- ricavi da attività secondarie e strumentali.
Entrate non commerciali e istituzionali:
- ricavi da attività di interesse generale non commerciali;
- contributi pubblici;
- donazioni, liberalità e 5 per mille;
- quote associative;
- proventi da raccolte fondi occasionali.
Se il totale delle entrate non commerciali e istituzionali supera quello delle entrate commerciali, l’ente manterrà la qualifica di ETS non commerciale.
Le raccolte fondi occasionali
Le tipiche attività di autofinanziamento, come la vendita di prodotti durante feste o manifestazioni, non sono considerate commerciali se svolte in modo occasionale e finalizzate al sostegno delle attività istituzionali dell’ente.
I relativi proventi rientrano quindi tra le entrate non commerciali.
Per ogni raccolta fondi resta comunque obbligatoria la predisposizione di un apposito rendiconto.
Quali sono le conseguenze?
ETS non commerciale:
- L’ente potrà beneficiare di un regime fiscale agevolato, con esenzione dall’IRES per le entrate istituzionali e non commerciali.
ETS commerciale:
- L’ente verrà equiparato ad un’impresa commerciale, con assoggettamento dei redditi alla tassazione ordinaria.
Uno strumento pratico di supporto
Per agevolare questa analisi preliminare abbiamo predisposto un’applicazione cloud che consente di verificare, in modo semplice e immediato, se l’attività dell’ente debba essere qualificata come commerciale o non commerciale.
Il programma permette inoltre di stampare il prospetto di valutazione, utile da discutere e approvare in sede di Consiglio Direttivo o Assemblea.
L’archiviazione del documento insieme al verbale della riunione può rappresentare un importante elemento documentale in caso di eventuali controlli futuri.
Modalità di utilizzo
L’applicazione è disponibile in modalità cloud all’interno della piattaforma ALL-IN FISCO ed è accessibile tramite qualsiasi browser, senza necessità di installazioni o software aggiuntivi.
La licenza d’uso ha validità annuale a decorrere dalla data di acquisto.
L’attivazione del servizio richiede normalmente 24/48 ore; successivamente riceverà una e-mail con tutte le istruzioni operative.
Per qualsiasi chiarimento o supporto gratuito può contattarci allo 02 715591 o venire a trovarci nel nostro Studio in Milano, Piazzale Susa 11 (M4-Susa).