26 Novembre 2025
Premesso che i benefit devono essere erogati entro il dicembre 2025 e comunque non oltre il 12 gennaio del 2026, ecco i limiti da non superare:
- I fringe benefit possono essere dati a tutti i dipendenti inclusi i tirocinanti, co.co.co., amministratori (esclusi quelli privi di compenso).
- Limite di esenzione: 1.000 euro e 2.000 euro per lavoratori con figli fiscalmente a carico che lo richiedano per iscritto.
- Rientrano tra i fringe benefit: buoni spesa, carburante, regalie, auto aziendali, PC e smartphone, prestiti agevolati, coperture assicurative extra-professionali, alloggi senza obbligo di dimora, spese per affitto prima casa, interessi mutuo prima casa, utenze domestiche (acqua, luce, gas).
I requisiti per il rimborso delle utenze:
- Utenze intestate al lavoratore o a familiari del nucleo.
- Riferite a spese di competenza 2025-2027.
- Relative a immobili di proprietà o in utilizzo (affitto, comodato e così via).
- Indipendenti da residenza o domicilio.
- Ammesse anche se emesse a nome del condominio e ripartite.
- Ammesse se emesse a nome del locatore e riaddebitate in modo analitico al lavoratore.
Il rimborso può avvenire mediante presentazione della bolletta o autocertificazione che attesti il possesso delle fatture, il rispetto dei requisiti e la mancata duplicazione della richiesta.
I buoni pasto restano soglie autonome rispetto ai fringe benefit ovvero non si cumulano agli altri; limiti:
- 4 euro per buoni cartacei.
- 8 euro per buoni elettronici.
Il nostro Centro Studi et de Milan con i suoi Commercialisti e Consulenti del Lavoro è attento a questi controlli. Ci chiami allo 02 71 5591 la mattina dalle 9,00 alle 13,00 per fissare un gradito appuntamento in Studio.