04 Giugno 2026
Egregio Ristoratore,
il Centro Studi et de Milan affianca quotidianamente ristoranti, bar, pizzerie e attività del settore food & beverage attraverso un team composto da Consulenti del Lavoro e Commercialisti garantendo un'assistenza completa e qualificata
29 Maggio 2026
Gentile Operatore del Terzo Settore,
il Centro Studi et de Milan ed i suoi professionisti | Commercialisti, Revisori, Consulenti del Lavoro per le Buste paghe dei dipendenti ed Avvocati | seguono con particolare attenzione le novità normative riguardanti il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
28 Maggio 2026
Gentile Operatore del Terzo Settore,
il Centro Studi et de Milan ed i suoi professionisti | Commercialisti, Revisori, Consulenti del Lavoro per le Buste paghe dei dipendenti ed Avvocati | seguono con interesse e attenzione le novità riguardanti gli ETS.
28 Maggio 2026
Un infortunio durante lo smart working non è automaticamente un semplice incidente domestico, ma non è nemmeno sempre un infortunio sul lavoro. Il punto decisivo è capire se l’evento ha un collegamento concreto con la prestazione lavorativa: cosa stava facendo il dipendente, in quale momento, con quali strumenti e per quale finalità.
Per l’azienda, il tema è delicato perché il lavoro agile non elimina gli obblighi di sicurezza. La Legge 81/2017 disciplina il lavoro agile come modalità di esecuzione del rapporto subordinato svolta anche fuori dai locali aziendali, e la circolare INAIL n. 48/2017 chiarisce che la tutela assicurativa opera per gli infortuni connessi ai rischi della prestazione resa all’esterno dell’azienda.
In questa guida vedremo quando l’infortunio a casa può essere coperto dall’INAIL, quando invece resta un fatto privato, in quali casi può emergere una responsabilità del datore di lavoro e quali documenti servono per proteggere l’azienda: accordo individuale, informativa sicurezza, policy smart working e procedura interna di segnalazione.
28 Maggio 2026
Gestire una SRL comporta costi fissi, adempimenti annuali e spese professionali che l’imprenditore deve conoscere prima di scegliere questa forma societaria. A differenza di una ditta individuale o di un regime molto semplificato, la società a responsabilità limitata richiede contabilità ordinaria, deposito del bilancio, libri sociali, diritto camerale, supporto del commercialista e una gestione amministrativa più strutturata.
Non esiste però un costo unico valido per tutte le SRL. Una società semplice, con poche fatture e senza dipendenti, avrà costi molto diversi rispetto a una SRL con magazzino, personale, più soci, finanziamenti, operazioni estere o consulenze continuative. Alcune voci sono obbligatorie per tutte, come la tassa di vidimazione dei libri sociali o il diritto camerale, mentre altre dipendono dal volume e dalla complessità dell’attività. La tassa annuale di vidimazione, ad esempio, è pari a 309,87 euro se il capitale non supera 516.456,90 euro.
In questa guida vedremo quali sono i principali costi di gestione di una SRL nel 2026, quali spese sono davvero fisse, quanto può incidere il commercialista, quali costi si sostengono in fase di apertura e quando una SRL diventa conveniente nonostante una gestione più onerosa. L’obiettivo è aiutare l’imprenditore a distinguere tra costi inevitabili, costi variabili e scelte organizzative che possono ridurre sprechi senza esporsi a rischi fiscali.
28 Maggio 2026
Il pignoramento dello stipendio è un tema che molte aziende si trovano ad affrontare, spesso senza preavviso e con il timore di commettere errori formali. Per il datore di lavoro, però, è fondamentale capire fin da subito un principio: quando arriva un atto di pignoramento presso terzi, l’azienda non può trattarlo come una questione privata tra dipendente e creditore. Diventa infatti un soggetto coinvolto direttamente nella procedura esecutiva e assume precisi obblighi di legge.
In concreto: il datore di lavoro viene chiamato a collaborare con l’autorità giudiziaria e con il creditore, trattenendo nei limiti previsti una parte dello stipendio del lavoratore e gestendo correttamente tutti gli adempimenti collegati. Una gestione superficiale può esporre l’azienda a rischi molto seri, fino alla possibilità di dover rispondere personalmente delle somme non trattenute o non dichiarate correttamente.
Per questo motivo, conoscere le regole del pignoramento dello stipendio nel 2026 è essenziale non solo per l’ufficio paghe o HR, ma anche per l’imprenditore e per chiunque abbia responsabilità amministrative in azienda. In questa guida vedremo cos’è il pignoramento presso terzi, quale ruolo assume il datore di lavoro, come si calcola la quota pignorabile, quali sono i limiti di legge, come gestire la trattenuta in busta paga e quali responsabilità può avere l’azienda in caso di omissioni o errori procedurali.
28 Maggio 2026
Trasformare una ditta individuale in Srl è una delle scelte più importanti nella vita di un imprenditore. Non si tratta solo di un semplice cambio formale, ma di un vero salto di livello: si passa da una gestione personale dell’attività a una struttura societaria più solida, organizzata e protetta. Questa evoluzione è spesso legata alla crescita del business, all’aumento del rischio operativo o alla necessità di ottimizzare fiscalmente l’attività.
Uno dei motivi principali che spingono verso questa trasformazione è la volontà di separare il patrimonio personale da quello aziendale, riducendo l’esposizione ai rischi d’impresa. Allo stesso tempo, la Srl offre strumenti più evoluti per gestire la fiscalità, pianificare gli investimenti e dialogare con banche e partner. Tuttavia, il passaggio deve essere gestito con molta attenzione: esistono diverse modalità operative, e non tutte sono equivalenti dal punto di vista fiscale e legale.
In questa guida analizzeremo in modo chiaro: come trasformare una ditta individuale in Srl, quali sono i metodi disponibili, quali sono i costi da sostenere e quali gli errori da evitare per non compromettere la continuità dell’attività o subire un carico fiscale non necessario.
28 Maggio 2026
La conciliazione in sede protetta è uno degli strumenti più sicuri per chiudere un rapporto di lavoro evitando che, dopo la firma, il dipendente possa riaprire la vertenza chiedendo ulteriori somme. È particolarmente utile quando l’azienda vuole definire in modo ordinato questioni come differenze retributive, contestazioni sul licenziamento, incentivi all’esodo, straordinari, ferie non godute o altre pendenze maturate durante il rapporto.
Il punto decisivo è che non tutte le transazioni hanno la stessa forza: un accordo firmato privatamente tra datore di lavoro e dipendente può essere impugnato, mentre un verbale sottoscritto nelle sedi previste dalla legge gode di una tutela molto più forte. L’art. 2113 c.c. prevede infatti una disciplina speciale per rinunce e transazioni del lavoratore e limita l’impugnabilità degli accordi raggiunti nelle sedi protette previste dalla normativa.
Per l’impresa, questo significa poter trasformare una situazione potenzialmente conflittuale in una chiusura chiara, tracciata e difficilmente contestabile. In questa guida vedremo perché la conciliazione in sede protetta è così importante, dove può essere sottoscritta, quali vantaggi fiscali e contributivi può offrire e perché è fondamentale farsi assistere nella stesura del verbale.
27 Maggio 2026
L’analisi dei rischi aziendali è il processo con cui un’impresa individua, valuta e gestisce tutti gli eventi che possono compromettere persone, patrimonio, continuità operativa, reputazione e risultati economici. Non riguarda solo la sicurezza sul lavoro o il DVR, ma anche rischi organizzativi, finanziari, legali, informatici, fiscali e commerciali.
Per un’azienda, analizzare i rischi significa prevenire danni prima che diventino emergenze: un macchinario non sicuro, un contratto debole, un cliente troppo rilevante, un sistema informatico non protetto o una procedura interna poco chiara possono generare problemi molto diversi, ma tutti potenzialmente costosi. L’obiettivo dell’analisi è dare priorità a questi rischi e decidere quali misure adottare.
In questa guida vedremo: cos’è l’analisi dei rischi aziendali e come si costruisce passo dopo passo, quali tipologie di rischio valutare, qual è la formula del rischio e quando la valutazione diventa anche un obbligo di legge per l’impresa.
27 Maggio 2026
La certificazione della parità di genere 2026 non è solo uno strumento etico o reputazionale, ma una leva concreta per migliorare competitività e risultati economici. Le aziende certificate secondo la UNI/PdR 125:2022 possono accedere allo sgravio contributivo INPS, riducendo il costo del lavoro, e ottenere vantaggi importanti nelle gare d’appalto pubbliche.
Il beneficio non si limita quindi al risparmio interno: la certificazione può aiutare l’impresa anche a posizionarsi meglio nei bandi, grazie a punteggi premiali e agevolazioni sulle garanzie richieste. Tuttavia, non basta dichiarare attenzione alla parità di genere: l’azienda deve dimostrare con dati, policy e procedure di avere un sistema organizzativo realmente conforme.
In questa guida vedremo come funziona la certificazione, quali vantaggi offre, come ottenere lo sgravio INPS e quali errori evitare durante l’audit.