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Articoli & Circolari

01 Luglio 2026

DURC irregolare: conseguenze per l’azienda e come regolarizzarlo

Il DURC irregolare è un problema che può bloccare pagamenti, appalti, agevolazioni contributive e rapporti di lavoro con clienti pubblici e privati. Per molte aziende, soprattutto nel settore edilizia, impiantistica, servizi e appalti, non avere il Documento Unico di Regolarità Contributiva in regola significa esporsi a conseguenze economiche e operative immediate.

Il DURC serve ad attestare che l’impresa è in regola con i versamenti nei confronti di INPS, INAIL e, quando previsto, Casse Edili. Quando emergono debiti, omissioni, errori formali o posizioni non allineate, il certificato può risultare negativo e l’azienda deve intervenire rapidamente per regolarizzare la propria posizione.

In questa guida vedremo: cos’è il DURC, perché può risultare irregolare, quali sono le conseguenze per l’impresa, cosa succede negli appalti pubblici e privati, come funziona l’intervento sostitutivo e quali passaggi seguire per tornare in regola.

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01 Luglio 2026

Data Breach aziendale: cos'è e cosa fare entro le 72 ore (Guida GDPR)

Un data breach aziendale è una violazione di sicurezza che coinvolge dati personali e può mettere a rischio clienti, dipendenti, fornitori o utenti. Può trattarsi di un attacco informatico, di un dispositivo smarrito, di una mail inviata al destinatario sbagliato o di un accesso non autorizzato ai sistemi aziendali.

Il problema, però, non è solo tecnico. Quando si verifica una violazione di dati personali, l’azienda deve capire rapidamente cosa è successo, quali dati sono coinvolti, quali persone possono subire conseguenze e se è necessario notificare l’evento al Garante Privacy entro 72 ore.

Il GDPR impone tempi stretti e una gestione documentata. Per questo ogni impresa dovrebbe avere una procedura interna pronta prima dell’emergenza. In questa guida vedremo cos’è un data breach, cosa fare nelle prime ore, quando notificare il Garante, quando avvisare gli interessati e come prevenire nuove violazioni.

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01 Luglio 2026

RSPP interno o esterno: differenze, obblighi e quando conviene nominarlo

Scegliere un RSPP interno o esterno è una decisione importante per ogni azienda. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione supporta il datore di lavoro nella gestione della sicurezza, nell’analisi dei rischi e nell’individuazione delle misure necessarie per tutelare lavoratori, ambienti e processi aziendali.

La nomina dell’RSPP è obbligatoria, ma la modalità può cambiare in base al settore, al numero di lavoratori, ai rischi presenti e alle competenze disponibili in azienda. In alcuni casi la legge impone un servizio interno; in altri, soprattutto nelle PMI, è possibile affidarsi a un consulente esterno qualificato.

In questa guida vedremo differenze, requisiti, obblighi, vantaggi e limiti delle due soluzioni, per capire quale scelta sia più adatta alla propria impresa.

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01 Luglio 2026

Dipendente non si presenta al lavoro: la procedura corretta per l’azienda

Quando un dipendente non si presenta al lavoro senza avvisare, l’azienda deve agire con prudenza. È vero che l’assenza ingiustificata può creare problemi organizzativi immediati, ma non autorizza il datore di lavoro a procedere in modo impulsivo o informale.

Prima di arrivare a una contestazione disciplinare o al licenziamento, bisogna: verificare cosa è successo, provare a contattare il lavoratore, controllare il CCNL applicato e rispettare la procedura prevista dallo Statuto dei Lavoratori.

Il tema è ancora più delicato dopo l’introduzione delle cosiddette dimissioni per fatti concludenti, pensate per gestire i casi in cui il lavoratore sparisce senza formalizzare le dimissioni, spesso lasciando all’azienda l’onere del licenziamento e del relativo ticket INPS.

In questa guida vedremo: quando un’assenza diventa ingiustificata, cosa deve fare l’azienda nei primi giorni, come funziona la procedura disciplinare, quali sono le novità sulle dimissioni di fatto e quali errori evitare.

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01 Luglio 2026

Videosorveglianza in azienda: regole GDPR e Statuto dei Lavoratori nel 2026

Installare telecamere in azienda non significa solo acquistare un impianto e posizionarlo nei locali di lavoro. La videosorveglianza aziendale coinvolge due piani diversi ma strettamente collegati tra loro: da un lato le regole dello Statuto dei Lavoratori, che tutelano i dipendenti dai controlli a distanza; dall’altro il GDPR, che disciplina il trattamento delle immagini come dati personali.

Nel 2026, un’azienda può utilizzare telecamere per finalità legittime, come sicurezza, tutela del patrimonio o esigenze organizzative, ma deve seguire una procedura molto precisa: non basta il consenso dei dipendenti e non è possibile installare liberamente videocamere nei luoghi di lavoro.

In questa guida vedremo: quando la videosorveglianza è consentita, quali autorizzazioni servono, come gestire cartelli e informative privacy, per quanto tempo conservare le immagini, quali limiti esistono sui controlli a distanza e quali sanzioni rischia l’azienda se installa telecamere senza rispettare la normativa.

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01 Luglio 2026

Contabilità ordinaria o semplificata: differenze, limiti e quando conviene nel 2026

Scegliere tra contabilità ordinaria e contabilità semplificata non significa solo decidere quanti registri tenere o quanto pagare il commercialista. È una scelta che incide in modo importante su come l’impresa: calcola il reddito, controlla i costi, pianifica le imposte e legge la propria situazione economica.

Nel 2026 la distinzione resta centrale per ditte individuali, società di persone e piccole imprese che devono capire se restare in un regime più snello o passare a una gestione contabile più completa. La semplificata è sicuramente meno complessa e adatta alle imprese minori che restano sotto determinati limiti di ricavi. L’ordinaria, invece, richiede più adempimenti, ma offre una visione molto più precisa dell’azienda.

Il punto non è stabilire quale regime sia il migliore in assoluto. La vera domanda è: quale regime è più adatto alla struttura, ai numeri e agli obiettivi dell’impresa? In questa guida vedremo differenze, limiti, vantaggi, svantaggi e casi in cui può convenire scegliere un regime rispetto all’altro.

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30 Giugno 2026

Centro Studi et de Milan | Importante: tre occasioni per il socio-amministratore delle Srl

La figura del socio-amministratore è diffusa nel panorama imprenditoriale italiano.

Chi riveste contemporaneamente il ruolo di socio e di amministratore si trova spesso a dover scegliere quale è la soluzione fiscalmente più conveniente e più efficiente sotto il profilo finanziario, previdenziale e gestionale per trasferire risorse dalla società al proprio patrimonio personale.

 

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12 Giugno 2026

Centro Studi et de Milan | Irap ed Enti del Terzo Settore

Gentile Operatore del Terzo Settore, 

il Centro Studi et de Milan ed i suoi  professionisti | Commercialisti, Revisori, Consulenti del Lavoro, Avvocati seguono con piacere le novità degli ETS.

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04 Giugno 2026

Centro Studi et de Milan | Ristoranti

Egregio Ristoratore,

il Centro Studi et de Milan affianca quotidianamente ristoranti, bar, pizzerie e attività del settore food & beverage attraverso un team composto da Consulenti del Lavoro e Commercialisti garantendo un'assistenza completa e qualificata

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29 Maggio 2026

Centro Studi et de Milan | D.M. n. 2/2026 - RUNTS e altre novità

Gentile Operatore del Terzo Settore, 

il Centro Studi et de Milan ed i suoi  professionisti | Commercialisti, Revisori, Consulenti del Lavoro per le Buste paghe dei dipendenti ed Avvocati | seguono con particolare attenzione le novità normative riguardanti il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

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