16 Marzo 2026
Spettabile Cooperativa,
il nostro Centro Studi et de Milan con i suoi Commercialisti, Revisori ed i suoi Consulenti del lavoro per le buste paga delle Cooperative, studia con attenzione la manovra 2025 (legge 207/2024) che ha introdotto il reverse charge per gli appalti nel comparto della logistica.
13 Marzo 2026
La nuova fiscalità del Terzo Settore, l'entrata a regime delle disposizioni fiscali del CTS e l'evoluzione del RUNTS impongono una revisione strutturale degli assetti tributari del non profit.
13 Marzo 2026
Spettabile Cooperativa,
spesso in un appalto si prendono in carico i lavoratori dell’Azienda o di altre cooperative e si applica il proprio CCNL più un superminimo per garantire l’equivalenza di retribuzione tra contratti collettivi diversi.
12 Marzo 2026
Egregio Imprenditore e Spettabile Azienda,
la legge disciplina sia lo smart working sia la copertura Inail per chi lavora da remoto estendendo la tutela degli infortuni delle malattie professionali ai dipendenti “da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all’esterno dei locali aziendali”.
11 Marzo 2026
Egregio Imprenditore e Spettabile Azienda,
sempre più Aziende utilizzano lo smart working, ma, sempre più, conviene che l’Imprenditore stia attento ai rischi e si autotuteli affidandosi ad uno Studio che integri le competenze in materia di lavoro con quelle legali.
03 Marzo 2026
Egregio Imprenditore e Spettabile Azienda,
il vantaggio netto annuo della detassazione degli incrementi retributivi è pari a 566 euro, nel 2026 e per un dipendente del settore commercio inquadrato al IV livello, mentre nel settore metalmeccanici il livello c 2 genera un vantaggio netto di 112 euro.
02 Marzo 2026
Egregio Imprenditore e Spettabile Azienda,
ad evitare NASPI e semi ricatti dei dipendenti, era già arrivata la novità della possibilità di comunicare le dimissioni del lavoratore per fatti concludenti in caso di assenze ingiustificate.
26 Febbraio 2026
La scelta tra SRL o SAS rappresenta uno dei dilemmi più frequenti: sia per chi avvia una nuova attività sia per chi sta valutando di evolversi dalla ditta individuale verso una struttura societaria più organizzata. È una decisione complessa che riguarda la fiscalità, ma incide in modo diretto anche sulla protezione del patrimonio personale, sui costi di gestione, sulla flessibilità amministrativa e sul livello di rischio imprenditoriale che si è disposti a sostenere.
Non esiste una forma giuridica “migliore” in senso assoluto. La SAS e la SRL rispondono a logiche profondamente diverse e sono pensate per modelli di business differenti: la prima privilegia semplicità e costi ridotti, ma espone maggiormente i soci al rischio; la seconda offre una tutela patrimoniale più solida, a fronte di una struttura più complessa e onerosa.
Nel 2026, con un contesto normativo sempre più attento alla responsabilità dell’imprenditore e alla sostenibilità finanziaria delle imprese, scegliere la forma societaria sbagliata può significare pagare più tasse del necessario o, peggio, mettere a rischio beni personali come la casa o i risparmi familiari. Per questo motivo, è fondamentale comprendere le differenze reali tra SRL e SAS, andando oltre i luoghi comuni e valutando con attenzione diversi aspetti: fatturato atteso, margini, numero di soci e grado di esposizione ai debiti
26 Febbraio 2026
Sfatiamo subito un mito: la compliance aziendale non è solo produrre documenti per “far contenti gli ispettori”. Non è burocrazia sterile, né un faldone che resta in un cassetto fino alla prima verifica della Guardia di Finanza. La compliance è il sistema immunitario dell’impresa.
“Compliance” significa conformità: rispetto delle leggi dello Stato, dei regolamenti europei e delle regole interne che l’azienda si è data (come il Codice Etico o le procedure operative). In un mercato iper-regolamentato come quello italiano del 2026, ignorare la compliance è come guidare a fari spenti nella nebbia: il rischio di impatto – sanzioni milionarie, responsabilità penale degli amministratori, interdizione dall’attività – è altissimo.
In questa guida analizzeremo insieme: cos’è realmente la compliance aziendale; quali rischi previene; quali sono i pilastri normativi fondamentali (Modello 231, GDPR, sicurezza sul lavoro, whistleblowing); quando può salvare concretamente un’impresa; perché, se ben strutturata, rappresenta un investimento con un ritorno economico e competitivo.
26 Febbraio 2026
Il conto corrente della SRL è in attivo, ma quello personale dell’imprenditore è in sofferenza. È una situazione più comune di quanto si pensi: l’azienda genera utili, ma il socio-amministratore non sa qual è il modo fiscalmente più efficiente per portare quei soldi nel proprio conto personale.
Attenzione però: la SRL è un soggetto giuridico autonomo. I soldi dell’azienda non sono “tuoi” finché non vengono distribuiti correttamente. Prelevare con bonifici senza causale o usare il bancomat aziendale per spese personali non è una scorciatoia: può configurare appropriazione indebita e generare contestazioni fiscali pesanti.
Qui entra in gioco la pianificazione fiscale. Le due strade legali e corrette per trasferire denaro dalla società alla persona fisica sono:
Ognuna di queste due opzioni ha vantaggi e svantaggi. E la scelta non può essere ideologica: deve essere matematica. In questa guida analizziamo insieme quale conviene davvero nel 2026, considerando che, spesso, la soluzione migliore è un mix tra le due.